Sedici studenti delle classi quinte del Ruiz hanno partecipato, dal 15 al 18 maggio, al Viaggio della Memoria, promosso dal MIM e dall’ USR Sicilia, di cui la nostra scuola è risultata vincitrice, per sostenere percorsi di crescita civica e consapevolezza storica sulla tragedia della Shoah.
Accompagnati dalle docenti Tania Rizzotti e Cettina Baffo, gli studenti hanno vissuto un’esperienza intensa, capace di intrecciare emozione, storia e responsabilità.
Il viaggio è iniziato nei luoghi simbolo dell’orrore del Novecento: Auschwitz e Birkenau. Davanti ai binari, alle baracche, ai resti dei crematori, gli studenti hanno incontrato la parte più fragile e più necessaria della memoria. Ogni testimonianza ha ricordato loro che la Shoah non è solo un capitolo di storia, ma un monito universale: riconoscere ciò che è stato per impedire che possa ripetersi.
Una parte della visita ha invece riguardato
la storia e cultura di Cracovia, città che custodisce secoli di storia, arte e tradizioni.
Gli studenti hanno avuto modo di ammirare il Castello di Wawel, simbolo della storia polacca, legato alla celebre leggenda del drago, custode mitico dell’identità della città; il Ponte degli Artisti, tra lucchetti, colori e creatività, dove si respira l’anima contemporanea di Cracovia; la Cattedrale gotica di Santa Maria; Piazza del Mercato, una delle piazze medievali più grandi d’Europa; il quartiere ebraico, oggi crocevia di tanti popoli immigrati, che racconta ferite del passato e quelle odierne; la Miniera di sale di Wieliczka, un luogo sorprendente, scolpito dalla fatica dei minatori.
Il Viaggio della Memoria quindi non è stato per i nostri studenti solo un itinerario geografico, ma un percorso di crescita personale e collettiva. I luoghi visitati hanno ricordato ai ragazzi che la memoria non è un esercizio del passato, ma una scelta quotidiana: scegliere l’umanità, la giustizia e il rispetto.

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