È stato presentato il 25 marzo presso l’Aula Magna del Ruiz il libro “Io sono Giordana. Il mio nome, la vostra memoria”. Il volume, edito da Algra editore, è stato scritto a quattro mani dalle autrici, Vera Squatrito e Elena Portale, presenti all’incontro. Il ricavato verrà interamente devoluto all’associazione “Io sono Giordana”, punto di riferimento per le donne vittime di violenza.
Soddisfatta la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Concetta Castorina, per la presentazione del libro “ Questo incontro – ha detto- è un momento di crescita fortemente umano per i nostri studenti, che hanno l’opportunità di confrontarsi con temi quali il rispetto, la parità di genere e la non violenza. La scuola ha il compito di educare non solo alla conoscenza, ma anche all’ascolto, alla comprensione e alla gentilezza. La testimonianza narrata in questo libro, costituisce un’opportunità preziosa per riflettere sul valore della diversità e sulla necessità di contrastare ogni forma di violenza”.
Ad introdurre il libro la docente prof.ssa Bellistri Rosa Anna, F.S. studenti, che ha guidato le alunne e gli alunni: Conti Sara 5BL, Piazza Giulia 5BL, Saraceno Chiara 5BT, Greco Alessia 5BT, Castiglione Vittoria 5AL, Corallo Lorenzo 5AL, nella scelta e nella lettura di alcuni passi del libro, accompagnati alla tastiera da Baudo Davide 5AL. Il libro, racconta la storia di Giordana, vittima di femminicidio, attraverso la sua stessa voce, ricostruita grazie ai suoi scritti, agli atti del processo e alle testimonianze delle persone a lei vicine. “La scuola – ha detto la prof.ssa Bellistri – si è sempre impegnata a celebrare la giornata per l’eliminazione della violenza di genere. Questo è un libro importante che deve essere letto e meditato da parte dei giovani, dei genitori e degli educatori”.
A dialogare con le autrici, anche la presidente dell’associazione “Nesea” di Augusta, la dottoressa Stefania D’Agostino. La mamma di Giordana, la signora Vera Squatrito, coautrice del libro, insieme alla psicologa volontaria dell’associazione “Io sono Giordana”, la dottoressa Elena Portale, ha ricordato la figlia Giordana, una vivace ragazza, una giovane mamma, con la passione per la danza, la cui vita le è stata tolta dall’ex fidanzato, che l’ha uccisa con 48 coltellate. “Con questo libro voglio che Giordana continui a vivere – ha detto Vera Squatrito – attraverso chi sceglierà di non voltarsi più dall’altra parte. Affinché nessuna donna debba più morire per mano di chi dice di amarla. Ripercorrere i suoi vent’anni mi ha aiutata a trasformare una ferita profonda in qualcosa che continua a vivere”.
” Voglio ringraziare – ha concluso la prof.ssa Bellistri- tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: la nostra dirigente, le autrici, il Centro Nesea con la sua presidente e le sue volontarie, la prof. ssa Baffo, referente del dipartimento di Lettere, i docenti, le studentesse, gli studenti, i rappresentanti di Istituto e il vice sindaco Tribulato Biagio, presente all’evento.

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