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Si è conclusa con successo la mobilità in Spagna del progetto Erasmus+ “Caring For Our Water”, che dal 7 al 12 dicembre ha visto protagonisti 21 alunni del triennio del nostro Istituto: Gioele Abate 4AI, Ismaele Abate 2BL, Pablo Acebes 3 AT, Alvaro Alcebes 3 AT, Giuseppe Baffo 5 AI, Giulio Brozzu 4QL, Pietro Coco 4QL, Emanuele Di Salvo 3QL, Flavio Fanelli 2 AF, Daniele Gianino 3QL, Cristiano Lo Bue 3 BI, Eduard Mateiuc 3 QL, Gabriele Mendola 5 CL, Alessio Privitera 5CL, Francesco Privitera 5 CL, Marco Pugliares 4 CL, Alessandro Riciputo 3 AL, Giorgio Rizza 3 AL, Asia Salmeri 4QL, Carla Spinali 4BT, Diletta Vaccaro 4 CL.
Accompagnati dalle docenti Marinella Strazzulla e Joselinda Dispensa, i ragazzi sono stati ospitati dalla scuola Zubi Zahar Herri Ikastola nel suggestivo borgo marinaro di Ondarroa, nei Paesi Baschi.
Il cuore pulsante della settimana è stato l’impegno scolastico focalizzato sulla salvaguardia delle risorse idriche. Divisi in gruppi di lavoro internazionali, gli studenti hanno condotto ricerche scientifiche approfondite su temi cruciali: le fonti idriche e la distribuzione globale dell’acqua; l’inquinamento idrico e i suoi effetti devastanti sugli ecosistemi;
l’impatto del cambiamento climatico;
ricerca di soluzioni sostenibili e proposte concrete. I risultati sono stati trasformati in grafici e presentazioni multimediali, condivisi in un’aula magna multiculturale dove il confronto in lingua inglese ha abbattuto ogni barriera.
Non sono poi mancati i momenti di scoperta culturale. Dopo alcune brevi escursioni per conoscere i paesaggi unici della costa basca, gli studenti hanno visitato Bilbao, la capitale della provincia basca. Punto focale della gita è stata la visita al Museo Guggenheim, dove l’architettura d’avanguardia di Frank Gehry e le opere d’arte contemporanea hanno lasciato un segno profondo nella sensibilità dei ragazzi.
Oltre ai contenuti scientifici, il vero successo del progetto risiede nel valore umano dello scambio. Convivere con i coetanei baschi ha permesso ai nostri studenti di sviluppare competenze trasversali, spirito di adattamento e un autentico senso di cittadinanza europea.
Il legame creato è solo all’inizio: la nostra comunità scolastica è già al lavoro e pronta ad accogliere i “twins” baschi ad aprile, per ricambiare l’ospitalità e continuare insieme il percorso di tutela del nostro “oro blu”.
A presto! Agur!!!
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