Il Ruiz ha rinnovato anche quest’anno il suo impegno nel teatro come spazio educativo e civile con il laboratorio teatrale “Il carcere va a scuola”.
Nel teatro “Antonio Maiorca” della Casa di Reclusione di Augusta, giovedì 4 giugno è stata rappresentata “Non ti pago!” di Eduardo De Filippo. In scena, accanto agli otto detenuti attori, presente Francesco Cacciatore della classe 4AF e allievi attori dell’Accademia INDA, Andrea Catalano, Margherita De Doni, Angelica Rampin e Sarah Gisella Simeoni , che hanno portato a titolo volontario la loro professionalità e esperienza. Inoltre tra il pubblico anche gli attori dell’Inda, Graziano Piazza e Pasquale Di Filippo, che hanno testimoniato la loro vicinanza ad un progetto che va avanti da sedici anni.
La collaborazione tra il Ruiz, diretto dalla dirigente Maria Concetta Castorina, e la Casa di Reclusione guidata da Francesca Fioria, ha permesso di costruire un percorso laboratoriale inclusivo a cui hanno partecipato Alberto Catalano, Gianluca De Felice, Mirko Russo, Luigi Italia, Gabriel Sciacca tutti di 4AF, Asia Ranno, Angela Calcò, Francesca Tramontana di 3BF, Alessia Scolla di 4BT, Ftatiche Tofek di 3AF, Francesca Pia Gianino di 4AT, Jacopo Barrera di 3AL, Lara Cuppone, Serena Rita Ippolito, Sofia Di Giovanni, Karola Marianna Campisi di 3BL e Vittoria Veca di 4QL.
La regia della prof.ssa Giusi Lisi, affiancata dai docenti Cettina Baffo, Marco Cannarella, Maria Daniela Lo Faro e Pasquale Traina, ha guidato il percorso, con il supporto dell’educatruce Martina Cinque, dando forma a uno spettacolo che ha saputo unire responsabilità, creatività e rinascita. La scelta di Eduardo, con la sua ironia e le sue domande sulla giustizia e sul destino, ha offerto agli interpreti un terreno fertile per mettersi alla prova.
Il teatro è diventato davvero un ponte: un luogo dove studenti, detenuti, professionisti e docenti hanno condiviso la stessa luce.

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