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Incontro con l’autrice Tea Ranno.

Incontro con l'autrice Tea Ranno.

Utente SRIS009004-psc

da Sris009004-psc

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A volte delle belle storie meritano di essere ricordate e tramandate perché la memoria entri a far parte del nostro vissuto. Come quella così originale di Emanuele Di Porto, che ha oggi 93 anni, ed è uno dei sopravvissuti al rastrellamento del 16 ottobre 1943 a Roma. Era un sabato, giorno di riposo per gli ebrei. All’alba i nazisti sorpresero le famiglie nelle loro case, invasero le strade del Ghetto di Roma e rastrellando più di mille persone, compresa la madre di Emanuele, Ginotta, che non fece più ritorno a casa. Emanuele, dodici anni all’epoca, si salvó grazie a dei tramvieri che, avvicendandosi per tre giorni si presero cura di lui, rischiando la loro vita. Il ragazzino, dopo questo lungo e rischioso girovagare, venne riconosciuto da un parente e riaccompagnato a casa da suo padre e dai suoi fratelli. Questa è la storia con la quale Tea Ranno ha emozionato gli studenti, dal secondo al quinto anno, del Ruiz col suo romanzo:”Un tram per la vita”. Un romanzo storico, una storia di affetti e solidarietà, una vicenda che scava dentro il cuore di un ragazzino e, pertanto capace di coinvolgere tutti attraverso emozioni molto intense. L’autrice, con grande generosità, ha risposto alle domande degli studenti e li ha ipnotizzati con riflessioni molto interessanti sulla storia passata e sul nostro presente.
Un ringraziamento alle docenti di Lettere che hanno motivato con un intenso lavoro di preparazione gli studenti, alla Dirigente prof.ssa Maria Concetta Castorina, che supporta e incentiva queste attività in cui viene valorizzata la sfera emotiva, un grande riconoscimento alla libreria Mondadori e a Grazia Salvo, nostro gancio insostituibile.