Nell’ambito dei percorsi di Educazione civica, il nostro Istituto ha aderito al “Viaggio della Legalità”, iniziativa promossa da Archeoclub d’Italia in occasione della Giornata nazionale della legalità.
L’attività si è svolta a bordo della motovela MareNostrum Dikè, partita da Napoli per raggiungere i principali porti di Calabria e Sicilia, tra cui anche Augusta, dove è stata ormeggiata presso il porto turistico Xiphonio. Le classi 1AFQ e 2CL, accompagnate dalle docenti Stefania Anfuso e Rosa Anna Bellistri, hanno vissuto un’esperienza di forte valore formativo e civile.
L’imbarcazione, infatti, sequestrata agli “scafisti”, è stata affidata nel 2022 dal Tribunale di Ragusa ad Archeoclub d’Italia con l’obiettivo di realizzare progetti educativi e culturali dedicati alla legalità, alla lotta all’analfabetismo culturale e ambientale, e alla promozione dell’inclusione e del reinserimento sociale dei giovani.
Nel corso della mattinata le classi sono state accolte dai soci di Archeoclub e da diversi studenti dell’Istituto Nautico “Rizza” di Siracusa, che hanno guidato i partecipanti in attività di conoscenze marinaresche.
Successivamente, la visita alla Dikè ha permesso agli studenti di ascoltare dalla dott.ssa Francesca Esposito di Marenostrum la storia dolorosa dell’imbarcazione, utilizzata dagli scafisti per il traffico dei migranti, recuperata e valorizzata da Archeoclub d’Italia come strumento di recupero dei minori ospiti nelle carceri.
I ragazzi sono così venuti a conoscenza dell’opera di Giulia Civita Franceschi, straordinaria educatrice che tra il 1913 e il 1928 diresse la nave‑asilo Caracciolo dedicandosi al recupero sociale degli “scugnizzi” napoletani.
Un grazie sentito al Direttivo nazionale e locale di Archeoclub per aver offerto agli studenti un’esperienza formativa intensa, che ha intrecciato memoria, mare e cittadinanza attiva.

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