Il Ruiz ha risposto con slancio all’invito a partecipare all’iniziativa socio-solidale, di prevenzione sanitaria e ambiente marino Vela &Salute edizione 2026 organizzata dalla Lega Navale Italiana in concerto con la MM e l’ARS.
La manifestazione, svoltasi giovedì 28 maggio, è stato l’evento conclusivo di un progetto iniziato il 28 aprile che ha visto 7 imbarcazioni della legalità compiere il periplo della Sicilia con un percorso a staffetta partendo da Riposto e terminando appunto ad Augusta. Durante questa circumnavigazione le imbarcazioni della lega navale hanno realizzato, nei diversi porti dove sono approdate, eventi finalizzati alla solidarietà sociale, alla prevenzione medico sanitaria, alla salvaguardia ambientale e alla diffusione della cultura del mare.
Il progetto si è concluso nella Sala Fioravanzo della MM con una conferenza in cui è stato relazionato su tutte le attività effettuate durante il periplo.
Nel pomeriggio invece è stata data ai ragazzi la possibilità di uscire in barca a vela dentro la rada di Augusta a bordo delle imbarcazioni della legalità, barche che, una volta sequestrate ai trafficanti di uomini, sono state affidate alle varie sezioni della Lega Navale e intitolate a personaggi vittime della mafia. L’imbarcazione Lighea, ad esempio, della sezione della Lega navale di Brucoli, è intitolata a Peppino Impastato, il giornalista di Cinisi vittima della criminalità organizzata.
Tre le classi che hanno preso parte alla manifestazione, la 1 EQ, la 1 QL e la 2 CL accompagnate dalle docenti Gabriella Salemi, Patrizia Fonte e Marinella Strazzulla, quest’ultima delegata scolastica della Lega Navale e anche referente del Progetto interdisciplinare “Il mare d’Amare“ a cui le prime due classi hanno partecipato.
L’impegno della nostra scuola è quello di sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura del mare, facendo loro riscoprire un elemento naturale che va salvaguardato.

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