
Martedì 26 novembre gli studenti degli istituti superiori della città, insieme all’ I.C. “Corbino” hanno dato vita ad una manifestazione vivace e partecipata contro la violenza di genere. L’iniziativa ha avuto il patrocinio dell’associazione Nesea e del Comune di Augusta.
Il corteo, partito da Piazza Risorgimento, intonando slogan, si è snodato lungo le vie del centro fino a Piazza Duomo con una sfilata di striscioni, fiocchi e simboli rossi.
Le voci dei ragazzi sono state accompagnate dalle riflessioni del sindaco di Augusta, Giuseppe di Mare e del vice sindaco Biagio Tribulato che hanno mostrato il loro sostegno. L’associazione Nesea, in primis nella persona della presidente, avvicato Stefania D’Agostino, ha ricordato il significato della giornata e il perché della sua istituzione, collegandola anche a episodi recenti di violenza che hanno colpito la società italiana, affinché la memoria possa diventare monito e stimolo a combattere ogni forma di violenza. I ragazzi hanno esortato a non voltarsi dall’altra parte, a parlare, a intervenire, a formare una coscienza collettiva che non accetti più la violenza.
I ragazzi del Ruiz hanno scelto di svolgere così la loro assemblea di Istituto mensile. È stata una chiamata ad agire. Ricordare non basta, se non serve per cambiare. Le donne che subiscono violenza non sono numeri, sono vite che chiedono solidarietà e risposte concrete. I dati non devono diventare scuse, ma motivi in più per alzare la voce e costruire una società diversa.
Grazie alla prof.ssa RosaAnna Bellistri, ai rappresentanti di istituto e al comitato studentesco per l’organizzazione della mattinata, agli studenti Sara Conti di Carola Ignoti di 4 BL, Francesco Blandino di 5 CL, Asia Ranno di 3BF per i loro interventi letterari e canori.
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