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Gli studenti del Ruiz di Priolo incontrano Salvatore Bisicchia

Quando la fragilità diventa forza e la vita si fa dono

Utente Ruiz-psc

da Ruiz-psc

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Gli studenti del Ruiz di Priolo hanno vissuto una mattinata intensa e profondamente significativa grazie all’incontro con Salvatore Bisicchia, autore del libro “SLA: Solo Lui può Aiutarci”.
L’iniziativa, promossa dalle prof.sse Monica Vattiata e Rosalba Marino, con la collaborazione della responsabile di plesso prof.ssa Elina Scionti, ha offerto ai ragazzi un’occasione rara: ascoltare una testimonianza capace di trasformare il modo di guardare alla vita, al tempo e alle relazioni.
Attraverso la tecnologia del puntatore oculare, Bisicchia ha dialogato con gli studenti con lucidità, ironia e una sorprendente serenità. Ha raccontato il suo percorso dopo il coma e la diagnosi di SLA, definendo il 27 gennaio 2024 come il giorno della sua “seconda vita”. Una vita diversa, più fragile ma anche più consapevole, in cui ogni gesto, ogni incontro e ogni parola assumono un valore nuovo.
Nel suo intervento, ha invitato i ragazzi a non sottovalutare il presente, a non vivere la scuola come un peso, ma come un luogo in cui si costruisce il proprio futuro:
«In questi anni state decidendo chi sarete domani. Lo studio e la sete di conoscenza sono fondamentali per vivere la vostra vita da protagonisti e non da semplici spettatori».
Uno dei passaggi più intensi è stato l’invito a riscoprire la presenza, l’ascolto e la relazione:
«Distogliete gli occhi dagli smartphone e rivolgeteli al compagno che avete accanto, ai vostri genitori, alle persone per strada. C’è un mondo oltre lo schermo e c’è un mondo oltre noi».
Gli studenti hanno seguito con grande partecipazione, ponendo domande, condividendo emozioni e ringraziando l’autore per aver offerto loro uno sguardo diverso sulla vita.
Molti di loro hanno raccontato di essersi sentiti toccati nel profondo, come se quelle parole avessero aperto uno spazio nuovo di riflessione e consapevolezza.