Ricerca

“Giorno del Ricordo”

Laboratorio di Storia sulla Frontiera Adriatica

Utente SRIS009004-psc

da Sris009004-psc

0

In occasione del Giorno del Ricordo, il nostro Istituto ha proposto alle classi quinte e alla 4QL il Laboratorio di Storia della Frontiera Adriatica, un momento formativo pensato per approfondire la memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, come previsto dalla Legge 92/2004. L’incontro, ospitato in Aula Magna, ha guidato gli studenti in un percorso che ha intrecciato storia, testimonianze e riflessioni sul valore dell’identità e della memoria collettiva.
Il laboratorio si è aperto con il modulo “Oltre l’evidenza: Il tempo del Ricordo”, durante il quale Emiliano Fabak, di famiglia croata ma augustano d’adozione, ha condiviso la sua esperienza attraverso il libro Il Vento di Paolia – Foibe in Istria. Il suo racconto ha permesso ai ragazzi di comprendere come le foibe non siano state soltanto un atto di vendetta, ma uno strumento di transizione del potere, un meccanismo che colpiva non solo i colpevoli, ma anche coloro che venivano considerati scomodi. È emersa così l’idea che la storia delle foibe non si esaurisca nel momento della tragedia, ma continui a vivere nei confini politici e interiori della cosiddetta Zona B, dove convivevano minoranze etniche e identità complesse.
Il percorso è proseguito con una sfida di storia che ha coinvolto gli studenti in un quiz dinamico e stimolante.
Un terzo momento dedicato alle testimonianze ha visto la partecipazione di Franco Laicini, della Società di Studi Fiumani, che ha raccontato la storia del villaggio Rasiom e il ruolo di Augusta nell’accoglienza degli esuli, offrendo uno sguardo prezioso sul legame tra la nostra comunità e quella pagina di storia.
Un sentito ringraziamento alla prof.ssa Tania Rizzotti per la cura del percorso e agli studenti che hanno partecipato con attenzione.