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Educare al dono e al volontariato: la nostra Assemblea di Istituto di Aprile

Educare al dono e al volontariato: la nostra Assemblea di Istituto di Aprile

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da Webmaster

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Mercoledì 16 Aprile, nell’approssimarsi delle festività pasquali, il dipartimento di IRC in collaborazione con il comitato studentesco, ha organizzato in palestra e negli spazi antistanti l’Istituto, l’assemblea del mese di aprile, dedicata al dono e al volontariato. La giornata si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare i propri cari scomparsi e con una canzone scritta da un nostro studente, Vincenzo Manzella di 3BI.
La prima parte dell’assemblea ha visto la presenza di padre Palmiro Prisutto, ex docente del nostro istituto. Cosa racconta la Pasqua all’uomo di oggi? E in particolare ai giovani di oggi? Quante volte ciascuno si riconosce in grado di voltare pagina, cambiare, rialzarsi, alzare lo sguardo, recuperare il passo dal buio alla luce? Passare dalla schiavitù alla libertà? Cosa significa, allora, risorgere per un giovane di 15 o 18 anni? Piccoli o grandi compromessi (a scuola come a casa) sono la zavorra da lasciare a terra; storie di alcol e droga, di silenzi e nascondimenti sono il peso di cui liberarsi. Scegliere di cambiare, di abbracciare la vita e tenersela stretta, di cercare il dialogo o prestare ascolto, chiedere e dare amicizie sincere. Scegliere di diventare liberi! Grazie padre Palmiro!
La dirigente scolastica prof. Maria Concetta Castorina ha ringraziato di vero cuore padre Palmiro e ha rivolto a tutti un augurio di gioia, pace e speranza! Il comitato studentesco ha rivolto il consueto augurio pasquale con una poesia dal titolo “Tu non distrarti” di fra’ Giovanni Tucci.
La seconda parte dell’Assemblea ha visto protagonisti i vincitori della settimana dello studente che hanno ricordato a tutti i valori dello sport con questa frase di Papa Francesco. “Le religioni sono chiamate a farsi veicolo di pace e mai di odio, perché in nome di Dio bisogna portare sempre e solo l’amore. Religione e sport possono collaborare e offrire a tutta la società dei segni eloquenti di quella nuova era in cui i popoli “non alzeranno più la spada l’uno contro l’altro”.
Poi è stata presentata la targa che andrà ad arricchire il nostro giardino dei giusti. Quest’anno è stato scelto un famoso campione del ciclismo italiano, Gino Bartali. “Il bene si fa ma non si dice!” E’ stato un momento di riflessione insieme ai nostri ragazzi per meditare sull’orrore delle guerre e sul grande bene che è la pace che tutti dovremmo imparare a custodire e a costruire per un futuro migliore.