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Diario di un viaggio sentimentale in Portogallo!

Diario di un viaggio sentimentale in Portogallo!

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da Webmaster

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Si è da poco concluso il progetto interdisciplinare, curato dalle docenti Sonia Di Giacomo e Valeria Polopoli, che ha portato gli studenti della classe IV QL del nostro Liceo Quadriennale delle Scienze Applicate in Portogallo dal 17 al 22 marzo.
Realizzato, come sempre, grazie alla nostra Dirigente, prof.ssa Maria Concetta Castorina, il viaggio è stato un’esperienza formativa, culturale ma anche emozionale fatto — oltre che di storia, arte, lingua, architettura — anche di fascino, di atmosfere malinconiche, di musica come è proprio di questa terra.
A Lisbona, colorata e nostalgica, gli studenti sono rimasti incantati dai suoi quartieri emblematici. Si sono persi nell’intrico di stradine e vicoli dell’Alfama per raggiungere uno dei tanti spettacolari miradouros. Nel pittoresco Chiado si sono lasciati rapire dalle note del Fado, espressione profonda dell’anima e della cultura del Portogallo e patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Hanno visitato l’immensa (e ricostruita) Piazza del Commercio, che un tempo gestiva i commerci coloniali dell’impero portoghese. Diretti a Belèm, dopo un break al Time Out Market per gustare un piatto tipico di bacalhau, hanno ammirato la cinquecentesca omonima torre, il Monumento alle Scoperte e il celebre Moistero dos Jeronimos. Non poteva mancare una sosta alla Antiga Confetaria per assaggiare le squisite pastèis de Belèm.
Tutt’altra atmosfera hanno respirato nell’area più moderna di Lisbona, il Parque das Nacoes, creato per l’Expo ’98, con la sua torre futurista a forma di vela affacciata sul ponte Vasco da Gama, il più lungo d’Europa. Prima di lasciare la capitale, hanno fatto un giro sul 28, lo storico tram giallo che si snoda tra i saliscendi della città.
Il Portogallo, con i suoi cammini e santuari, è anche meta di pellegrinaggi. I ragazzi hanno avuto così l’opportunità di visitare Fatima, un luogo fortemente suggestivo anche per i semplici visitatori culturali.
Diretti a nord, sono giunti tra le strade acciottolate della ventosa Porto, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Hanno ammirato gli azulejos che rivestono le facciate delle chiese e della famosa stazione Sao Bento, hanno visitato la Torres dos Clerigos, simbolo della città, la Sé, il Palacio da Bolsa e tutti gli altri monumenti del centro storico. Sono letteralmente impazziti dentro la Livraria Lello, la libreria di Harry Potter con la sua ipnotica scala dove, tra gotico e liberty, e migliaia di libri, si respira davvero un’aria magica. Una tappa d’obbligo è stata la Fondazione Serralves, progettata da Álvaro Siza, con il museo di arte contemporanea e la Villa in art déco, e anche la visita alla moderna Casa da Música. Infine, sul lungofiume di Ribeira, a Vila Nova de Gaia, tra le bodegas e le cantine del rinomato vino, i ragazzi non si sono sottratti a qualche furtivo assaggio.
I giorni sono trascorsi molto velocemente! La prossima meta sono gli Esami di Stato, ma gli studenti sono rientrati a casa arricchiti nella mente e nel cuore, portando con sé, inevitabilmente, un po’ di struggente saudade, vera magia del Portogallo.